Avevo promesso nel post precedente di presentarvi quello che dicono gli specialisti sul niqab, ma prima di fare questo, vorrei completare il quadro della "ricerca della verità" nell'islam, ovvero, quali sono gli elementi di una ricerca efficace, che avvicina l'uomo alla verità e a dio.
In verità, sono partito dal secondo elemento, quello che - secondo me – è più facilmente condivisibile, ovvero: rivolgersi ad uno specialista, ma con questa mia scelta, non voglio dire che il primo elemento è difficile da condividere, anzi,.. è così facile che spesso la sua acquisizione si dà per scontata.. è un elemento che accompagna tutto nella vita dell'uomo, e in particolar modo la vita del musulmano,.. la "nya": l'intenzione, è "l'opera del cuore che precede qualsiasi altra opera".. l'opera poi, avrà il valore della "nya"..
Nel nostro caso, ogni uomo, ogni musulmano si dovrebbe chiedere: perché sto cercando la verità? Qual è la mia intenzione? .. e qui non c'è nessuna possibilità di inganno: dio sa quello che abbiamo nei nostri cuori!
le risposte intanto possono essere svariate,..
- l'arabista lo fa per mestiere.
- il giornalista: per scrivere il suo articoletto.
- il politico leghista: per aver la conferma della tesi del suo partito: l'islam è pericoloso..
- la femminista non musulmana: per dichiarare al mondo –con la prova in mano- l'oppressione delle musulmane.
- il curioso: per la curiosità.
.. ma in tutto questo, dov'è il musulmano? Qual è la sua intenzione? O meglio: quale dovrebbe essere la sua intenzione? E se la verità che troverà dovesse essere l'esatto contrario di quello che si aspettava di trovare, sarà pronto ad accettarla?
Spesso, persino i musulmani, peccano in partenza: hanno già una risposta pronta prima della ricerca;.. la ricerca, se viene fatta, è un proforma, e se nei dintorni c'è qualche Qass, allora il dado è tratto: la ricerca si riassumerà a quel punto nella lettura della conferenza del grande fratello Amr Khaled!.. "abbiamo cercato!!" ti diranno.. e.. alla beffa si aggiungerà il danno!!..
Ad Abramo, pace e benedizione su di lui, dio chiese di sgozzare il figlio, il primogenito tanto atteso, tanto amato,.. ed Abramo non ha fatto "calcoli", niente obiezioni, sapeva che "colui che dà quando vuole ha il diritto di riprendere quando vuole", sapeva che la saggezza e
Badate che a noi misere creature deboli, dio non chiede di sgozzare nessun figlio!!.. sappiamo tutti che gli obblighi del musulmano sono molto più facili..
Il cuore che, prima di cercare, arriva a pulirsi di ogni pre-giudizio, ogni pre-risposta, .. sarà, forse, il cuore sano, quello citato nel versetto tradotto: "..il giorno in cui non si potrà trarre beneficio dai beni materiali [soldi] né dai figli, eccetto colui che arriverà ad Allah con un cuore sano", chiediamo ad Allah di farne parte, amen.
Un altro importantissimo elemento per arrivare alla verità, è il continuo e incessante chiedere a dio di farci trovare la retta via, prima, durante e dopo aver trovato.. "chi Allah guida nessuno potrà sviarlo e chi Allah svia nessuno potrà guidarlo"..
La prossima volta insciallah parleremo del niqab..




