mercoledì, 27 maggio 2009

 

Avevo promesso nel post precedente di presentarvi quello che dicono gli specialisti sul niqab,  ma prima di fare questo,  vorrei completare il quadro della "ricerca della verità" nell'islam, ovvero, quali sono gli elementi di una ricerca efficace, che avvicina l'uomo alla verità e a dio.

In verità, sono partito dal secondo elemento, quello che - secondo me – è più facilmente condivisibile, ovvero: rivolgersi ad uno specialista, ma con questa mia scelta, non voglio dire che il primo elemento è difficile da condividere, anzi,.. è così facile che spesso la sua acquisizione si dà per scontata.. è un elemento che accompagna tutto nella vita dell'uomo, e in particolar modo la vita del musulmano,.. la "nya": l'intenzione, è "l'opera del cuore che precede qualsiasi altra opera".. l'opera poi, avrà il valore della "nya"..

Nel nostro caso, ogni uomo, ogni musulmano si dovrebbe chiedere: perché sto cercando la verità? Qual è la mia intenzione? .. e qui non c'è nessuna possibilità di inganno: dio sa quello che abbiamo nei nostri cuori!

le risposte intanto possono essere svariate,..

- l'arabista lo fa per mestiere.

- il giornalista: per scrivere il suo articoletto.

- il politico leghista: per aver la conferma della tesi del suo partito: l'islam è pericoloso..

- la femminista non musulmana: per dichiarare al mondo –con la prova in mano- l'oppressione delle musulmane.

- il curioso: per la curiosità.

.. ma in tutto questo, dov'è il musulmano? Qual è la sua intenzione? O meglio: quale dovrebbe essere la sua intenzione? E se la verità che troverà dovesse essere l'esatto contrario di quello che si aspettava di trovare, sarà pronto ad accettarla?

Spesso, persino i musulmani, peccano in partenza: hanno già una risposta pronta prima della ricerca;.. la ricerca, se viene fatta, è un proforma, e se nei dintorni c'è qualche Qass, allora il dado è tratto: la ricerca si riassumerà a quel punto nella lettura della conferenza del grande fratello Amr Khaled!.. "abbiamo cercato!!" ti diranno.. e.. alla beffa si aggiungerà il danno!!..

Ad Abramo, pace e benedizione su di lui, dio chiese di sgozzare il figlio, il primogenito tanto atteso, tanto amato,.. ed Abramo non ha fatto "calcoli", niente obiezioni, sapeva che "colui che dà quando vuole ha il diritto di riprendere quando vuole", sapeva che la saggezza e la Rahma sono nel suo dare quanto nel suo riprendere, a dio non arriva niente dei nostri sacrifici, per noi stessi invece il guadagno è incommensurabile: un totale arrendersi all'unico che veramente merita di essere adorato, una pace dell'anima che solo coloro che l'hanno provata sanno che è introvabile altrove, .. .

Badate che a noi misere creature deboli, dio non chiede di sgozzare nessun figlio!!.. sappiamo tutti che gli obblighi del musulmano sono molto più facili..

Il cuore che, prima di cercare, arriva a pulirsi di ogni pre-giudizio, ogni pre-risposta, .. sarà, forse, il cuore sano, quello citato nel versetto tradotto: "..il giorno in cui non si potrà trarre beneficio dai beni materiali [soldi] né dai figli, eccetto colui che arriverà ad Allah con un cuore sano", chiediamo ad Allah di farne parte, amen.

Un altro importantissimo elemento per arrivare alla verità, è il continuo e incessante chiedere a dio di farci trovare la retta via, prima, durante e dopo aver trovato.. "chi Allah guida nessuno potrà sviarlo e chi Allah svia nessuno potrà guidarlo"..

La prossima volta insciallah parleremo del niqab..

 

postato da: onemuslim alle ore 07:35 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1    28 Maggio 2009 - 14:11
 
[...]Badate che a noi misere creature deboli, dio non chiede di sgozzare nessun figlio!!.. sappiamo tutti che gli obblighi del musulmano sono molto più facili..[...]
...e se davvero ce lo chiedesse...saremmo in grado di farlo, quando nemmeno ci sforziamo nei fondamentali atti di 'ibadah?! Che Allah ci perdoni...

[in attesa della de "Il niqab 3"]
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#2    29 Maggio 2009 - 07:58
 
Essalamu 'aleikum,

Allah ci ha chiesto molto di meno, sorella, e molti di noi si svincolano dal minimo sforzo senza pudore .. vedi solo quanti tra di noi fanno la preghiera, poi tra coloro che la fanno, quanti si svegliano per el fajr,... allahu _lmusta'an!
che Allah ci perdoni, amin!

Salem.
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#3    29 Maggio 2009 - 13:22
 
Salam wa rahmatullah, sono Aminah Ummzakaria sloggata! Anch'io a suo tempo mi sono spesa a spiegare l'importanza fondamentale di affidarsi ai Sapienti e quindi mi fa davvero piacere che l'argomento venga riproposto. Che poi gli stessi Sapienti possano avere opinioni diverse su uno stesso argomento, questo è un altro discorso; l'importante è che i musulmani si mettano bene in testa di non fare da sé ma di seguire questa o quella opinione che gli sembra più fondata, quella le cui prove e argomentazioni gli fanno sentire che è giusto. Ma quando i Sapienti sono unanimi, tirare fuori l'imam di turno o lo sconosciuto che ti cita un solo hadith e se lo interpreta a suo uso e consumo, ecco queste sono proprio all'opposto della ricerca della verità. Poi ci sarebbero altre argomenti sulla metodologia che meriterebbero approfondimenti, ma aspetto il seguito, inshAllah, promettente! Allah yahdika, salam
utente anonimo

#4    01 Giugno 2009 - 12:00
 
wa 'aleik _ssalamu wa rahmatullahi wa barakatuh sorella Ummzakaria,
barakallahu fik per il commento che condivido; e jazakillahu kheiran per il du'a'.

Salem.
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categoria:islam, musulmani